
Banca Annia, la coppa è tua!
06 Aprile 2026
Per la squadra di Rondinelli una “stagione perfetta”
La Banca Annia Padova Women corona una “stagione perfetta” vincendo la Coppa Italia di B1 a Ravenna superando in finale 3-1 le padrone di casa dell’Olimpia Teodora. Masiero e compagne concedono solo un set a Ravenna, quello in cui commettono undici errori, ma superata la tensione della finale impongono il loro ritmo e il loro gioco.
Sette ace (tre di Volpin) e otto muri (cinque di Giay) sono le cifre di un match giocato anche e soprattutto sui nervi e la determinazione. Wabersich con 22 punti è la top scorer di una sfida in cui Vecerina arriva a 18.
Una menzione speciale va ai tifosi padovani, arrivati a sostenere Masiero e compagne e rumorosi anche più del pubblico di casa per gran parte del match.
La Banca Annia parte avanti 4-1 nel primo set, ma Ravenna risponde subito e passa a condurre 5-4. L’ace di Volpin e il muro di Vecerina ridanno il doppio vantaggio (9-7) a Padova che poi allunga fino al 14-9. Il muro di Giay e l’attacco di Vecerina fermano il tentativo di rimonta ravennate (19-14) e l’ace di Fenzio vale il 23-17. A chiudere il set è ancora un muro di Giay (25-19).
Nel secondo set l’ace di Pasa pareggia quota cinque dopo l’avvio favorevole alle padrone di casa e Wabersich poi dà il vantaggio alla Banca Annia (10-9). La stessa opposta firma il 15-11 padovano direttamente dai nove metri. Qualche errore padovano però rovescia completamente l’andamento e con un muro vincente Ravenna si ritrova avanti 20-18, con Rondinelli che chiama il time out e poi prova anche il doppio cambio con Venturi e Silotto per Giay e Wabersich (22-18 Ravenna). Tre attacchi consecutivi di Vecerina riavvicinano la Banca Annia (22-21), ma un tocco di rete dà a Ravenna la palla set (24-21) chiusa subito con il muro (25-21).
Ancora Pasa in avvio di terzo set per il 5-1 Banca Annia, poi due ace consecutivi di Volpin portano il punteggio sull’11-5 per la Banca Annia. Vecerina è ancora protagonista con tre mani e fuori consecutivi (16-6), poi Ravenna prova il rientro (18-11), ma Wabersich ristabilisce le distanze (21-12) e guadagna poi la palla set sul 24-13. L’errore ravennate chiude i conti (25-13).
Ravenna inizia davanti nel quarto set (6-4), ma la parità è presto ristabilita (7-7). Ravenna però trova subito un break e si porta avanti di cinque punti sul 12-7. Wabersich in attacco e Vecerina a muro perfezionano subito la reazione padovano con il nuovo pareggio a quota 13. Un errore avversario consente alla Banca Annia di tornare davanti (17-16) per poi allungare con Giay a muro e Volpin in attacco (20-17). Wabersich firma il 23-18 e Vecerina guadagna il match ball che si chiude sull’errore di casa (25-20).
«Questa è una vittoria che corona una stagione perfetta sotto tutti i punti di vista, in campo e fuori – commenta una emozionata Marta Masiero – Si è visto nell’impresa che abbiamo fatto in semifinale e in quella di oggi. Non so quando realizzeremo quando abbiamo fatto. Stasera forse potevamo chiuderla prima, ma va bene, ci sta in una finale. Alla fine abbiamo dimostrato il nostro gioco e il nostro valore: sono orgogliosa di questo gruppo. Un ringraziamento ai nostri tifosi che si sono fatti sentire più di tutti anche se eravamo in trasferta».
«Devo ripetermi: questa è una squadra a 360 gradi - conferma coach Vincenzo Rondinelli - Questa è una stagione straordinaria perchè abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Anche oggi quando siamo stati in difficoltà non abbiamo mai mollato. Non era scontato reagire dopo aver perso il secondo set, soprattutto con una squadra di fronte che sbaglia pochissimo. Bravi a tutti: alle ragazze, alla società e al mio staff che è stato sempre perfetto».
«Questa vittoria è quello che corona la stagione - sottolinea il presidente Franco Frizzarin - Speravo di avere un finale di campionato con una vittoria, arrivata anche con sofferenza, che gratifica quanto abbiamo fatto. Un merito delle ragazze, dello staff, ma anche della dirigenza. In questi momenti è difficile trovare le parole, ma siamo fieri di questo successo così importante».